Tutto qui
Eternity e altro
Vorrei guardare il passato con te
addosso al muro col proiettore
(Gazzelle, Tutto qui)
Nelle eternità alternative di Eternity, che una volta scelte non si possono cambiare, esistono dei luoghi in cui si può entrare per rivivere i propri ricordi. Si attraversa un tunnel buio e, da un lato, si accendono scene rilevanti della vita passata, quella terrena lasciata alle spalle. Nello starci dentro, il confine tra masochismo e conforto è davvero labile.
Il film di David Freyne utilizza la fantascienza come pretesto per indagare la possibilità di legami perpetui, attraverso una tecnologia che permette di prolungare la coscienza dopo la morte con la selezione appunto di diversi scenari. Al centro del racconto c’è Joan, costretta di fronte ad un bivio impossibile, ovvero scegliere con chi trascorrere l’eternità tra Larry, il marito con cui ha condiviso decenni, e Luke, il suo primo grande amore morto poco dopo il loro matrimonio. Il suo dilemma non è solo affettivo, ma identitario, poiché deve capire se preferisce la quotidianità stratificata condivisa con Larry o la purezza cristallina di un ricordo con Luke, se l’amore costruito o quello sognato. Oltretutto, per Joan rivedere Luke significa anche rivedere se stessa nel momento in cui la sua felicità è stata brutalmente interrotta, e poterla forse ricreare.
L’eternità è auspicabile o è la finitezza delle cose a conferire bellezza all’esperienza umana? Ne discutevano anche i protagonisti del film Ricordi?, divisi tra due posizioni distinte: « Alla fine le cose sono belle perchè sai che finiscono », « No, le cose sono meno belle perchè ci angosciamo che finiranno ». A differenza della sospensione evocata dal film di Mieli, Eternity suggerisce una risposta che pende verso la prima parte del dialogo. Il film la culla con dolcezza, ne fa un racconto misurato. Ricorda più che altro la schiettezza di My old ass, in cui un viaggio nel tempo per riscrivere la propria storia appare stuzzicante eppure finto.
Che sia un incontro tra versioni di sé o una simulazione dell’aldilà, tornare indietro ha sempre l’aria di un conforto masochista.
Dimmi come ti senti/cosa cerchi e ti consiglio un film o una serie
In questo vocale rispondo ad uno dei vostri messaggi (i mittenti resteranno anonimi).
« Come se mi vedessi un po’ sfocata ultimamente, fuori focus; c’è una parte di me che in questo momento non riesco a sopportare e connessioni che vorrei fossero diverse ma avverto distacco, probabilmente a causa mia »
Grazie e al prossimo martedì :)
Elisa
